Aterballetto

Fondazione Nazionale della Danza

Progetti speciali

La Fondazione Nazionale della Danza ha stretto una convenzione con il Liceo Coreutico Statale Matilde da Canossa di Reggio Emilia

Tra gli oggetti della convenzione vi è Da uno studio ad una performance, progetto performativo sull’arte della coreografia teso a fornire strumenti di lavoro sulle alchimie creative e sulle scelte tecniche che spesso influiscono sul processo creativo.

Arturo Cannistrà lavora con gli studenti nelle sale della Fonderia39 e crea per loro una coreografia che sarà inserita nel programma del saggio finale.


 

Anno scolastico 2016/2017


Il progetto “Un viaggio attraverso i sensi” che ha come tema centrale la forza evocativa del colore nell’arte, si pone l’obiettivo di stimolare nei giovani, spesso troppo distratti dalle immagini in senso lato, una lettura della realtà e del mondo esterno basata su percezioni sensoriali ed emotive che li aiutino a focalizzare il proprio mondo interiore, a capire cosa realmente si provi al di là di quello che è leggibile sul piano razionale.
Ispirato alla pittura informale e fortemente incisiva nel colore dell’artista Alfonso Borghi e al valore metaforico del colore nella poesia “Vocali” di Arthur Rimbaud, “ Un viaggio attraverso i sensi” è un percorso nella comunicazione empatica, è entrare in punta di piedi nel mondo altrui senza gabbie e senza costruzioni, è un contatto intimo con se stessi e con il legame profondo e misterioso che lega tutte le cose.

Viviana Sassi


Il progetto si articola in un percorso di dieci/dodici incontri di due ore ciascuno, allestimento e performance finale – durante un orario extrascolastico – nella sede della Fonderia, a partire dalla fine di febbraio.

Arturo Cannistrà – Coreografo
Luigi Linardi – Professore del Liceo Coreutico e  assistente alla coreografia
Francesco Germini – Compositore
Viviana Sassi – Drammaturgia



Anno scolastico 2015/2016


Con “La terra trema o nostalgia”, liberamente tratto dall’omonimo film di Luchino Visconti e dal romanzo I Malavoglia di Giovanni Verga.
Con questo progetto si intendono raggiungere due finalità. La prima è quella di far comprendere meglio il lavoro creativo e professionale del coreografo agli studenti del Liceo Coreutico. La seconda finalità sta nel far comprendere quanto sia attuale nella società odierna il tema presente nel film e nel romanzo, ossia la sconfitta dei valori ancestrali e tradizionali ad opera della logica dell’utile e del profitto.

Arturo Cannistrà – Coreografo
Luigi Linardi – Professore del Liceo Coreutico e  assistente alla coreografia
Francesco Germini – Compositore
Viviana Sassi e Raffaele Filace – Drammaturgia

Rappresentazione: 6 giugno 2016, Teatro Valli di Reggio Emilia

Link al video

 


Anno scolastico 2014/2015


Vanitas perché la storia dell’Orlando furioso ruota intorno alla ricerca dell’oggetto del desiderio, una ricerca circolare , illusoria, inappagata. Vanitas perché la volontà e il desiderio degli uomini sono soggetti all’arbitrio della fortuna che vanifica anche i progetti più razionali. Vanitas perché le aspirazioni umane si mutano in pazzia o in sogni privi di consistenza, come nel palazzo incantato di Atlante che, come la selva, diventa metafora dell'uomo che segue sempre sogni irrealizzabili  e vane illusioni.
È il viaggio sulla luna di Astolfo a riassumere la tematica centrale del poema: gli uomini si perdono perché muovono sempre alla ricerca di cose irraggiungibili. Sulla luna finiscono tutte le loro alienazioni, i vani desideri e falsi valori. E il mondo della luna traduce lo sguardo distaccato di Ariosto nei confronti della fugacità dei beni terreni e della fragilità umana.

Arturo Cannistrà
– Coreografo
Annalisa Celentano – Professoressa del Liceo Coreutico e  assistente alla coreografia
Francesco Germini – Compositore
Viviana Sassi e Raffaele Filace – Drammaturgia

Rappresentazione: 6 e 7 giugno 2015, Fonderia39.