Aterballetto

Fondazione Nazionale della Danza

Progetti speciali

Da un’ideazione dei bambini nasce un progetto ed una coreografia  realizzata dai danzatori della Compagnia Aterballetto

I bambini di 5 anni della scuola dell’infanzia Choreia, la loro creatività, le loro narrazioni ideate con il corpo, sono protagonisti e generatori per la costruzione da parte dei danzatori di un atto teatrale: la coreografia.


Il percorso si è avviato nel mese di settembre 2004 e in questo lungo periodo si è concretizzato in incontri e scambi tra bambini, danzatori e insegnanti sia a scuola che presso la Fonderia all’interno delle sale prova della Compagnia.

Le ricerche dei bambini, le loro narrazioni con il corpo, le loro prime interpretazioni ed elaborazioni grafiche, le loro parole documentate dalle insegnanti sono diventate base di lavoro generativa dei danzatori nella costruzione della coreografia.


Interessante è stato il dialogo tra i processi creativi dei bambini e quelli degli adulti che ha visto i bambini protagonisti non solo nell’avvio dell’esperienza ma anche in itinere nelle costruzione delle ipotesi circa i contenuti e le forme espressive della coreografia.


Storie dei draghi, del pipistrello e delle sirene”, “Storia dei ragni e dei leoni”, “Storia dei cani, delle sirene, del pipistrello, del leone e del leopardo” sono spunti di partenza per la creazione coreografica, scaturiti direttamente dall’immaginario dei bambini e rielaborati e approfonditi attraverso lo studio pratico, con i bambini, dei concetti di trasformazione, di soglia, di intreccio tra danza e parole e danza e musica.


Il progetto propone una scommessa accattivante in quanto coinvolge bambini e danzatori in un unico dialogo che dà voce ai bambini come portatori di un messaggio culturale forte.

Parole dei bambini e bambine di 5 anni della scuola dell’infanzia Choreia:


i ballerini hanno ballato la trasformazione
l’hanno ballata tutta trasformata”

 

“al posto della pelle diventa dei colori strani,
inizia a diventare tutto strano,
ti trema il cuore e poi si muove tutto il corpo…
mi sento pizzicare al cuore, nel corpo e le gambe iniziano a trasformarsi
e il cuore si trasforma nel cuore del leone
e non sei più la persona che eri prima”

 

“Adrien (danzatore) si è trasformato in un uccello perché aveva le mani e le razzia dietro e poi aveva cominciato a urlare piano e poi forte si era sdraiato a terra e poi ha ballato con i piedi, la testa, la faccia, il naso e gli occhi, le orecchie…”