Nato a Messina, formatosi all’ Accademia Nazionale di Danza, dal 1980 all’84 fa parte del corpo di ballo del Teatro Comunale di Firenze diretto da E. Poliakov come solista e primo ballerino, dove danza in coreografie di E. Poliakov, J. Russillo, L. Massine, M. Petipa, G. Balanchine, M. Pokine, M. Béjart, con étoiles del calibro di T. Nureyev, C. Fracci, P. Dupond, M. Fontaine. Nel 1984 entra nell’Aterballetto, diretto da A. Amodio e dal 1998 da M. Bigonzetti, danzando in coreografie di A. Aley, W. Forsythe, J. Kilian, G. Tetley, A. Amodio, G. Balanchine, M. Bigonzetti, partner di A. Ferri (Romeo e Giulietta), R. Terabust (Step Text di W. Forsythe) e L. Savignano (Bolero di M. Béjart).
Dal 2003 si occupa dei progetti speciali della Fondazione Nazionale della Danza – Compagnia Aterballetto e in tale veste ha curato e cura l’ideazione artistica, la regia e la coreografia di progetti nati dalla collaborazione tra la Fondazione Nazionale della Danza e la Federazione Nazionale Associazioni Scuole di Danza (FNASD – Federdanza – AGIS); firma la regia di spettacoli come: Rosa Mystica (2003), Odighitria (2004), E noi lo cerchiamo (2009).
Dal 2003 inizia la collaborazione attiva con la FNASD nell’ambito del progetto Leggere per Ballare, portando spettacoli formativi in tutta Italia, come Cenerentola, nel 2005, presso l’Auditorium di Milano con l’orchestra G. Verdi diretta dal M° G. Grazioli, Brigata Sassari, una generazione di sardi, (2005), Il flauto magico, 2006, Pierino e il lupo, 2007, Il piccolo principe, 2007, Quando ai veneziani crebbe la coda, 2008.
Dal 2003, inizia anche la collaborazione con la Presidente dell’Associazione Espressione Danza Bologna, Prof. Bianca Belvederi Bonino, nell’ambito della ideazione culturale, artistica e coreografica di progetti spettacolo, che verranno rappresentati soprattutto al teatro Comunale e all’Auditorium Manzoni di Bologna.
Nel 2001 riceve il premio Urban dance alla carriera dalla Regione Calabria, nel 2004 riceve dal Vescovo di Ascoli la Medaglia di S. Egidio per la realizzazione di Rosa mystica, nel 2011 gli viene assegnato il Grand Prix Giuliana Pensi per le attività di formazione del pubblico.