Omaggio a Chopin, il Poeta del Pianoforte
Regia: Arturo Cannistrà
Ideazione Artistica: Bianca Belvederi Bonino e Arturo Cannistrà
Coordinamento Musicale: Francesco Germini
Attore: E. Leurini
Un viaggio a ritroso a 200 anni dalla nascita di Frédéric Chopin, il poeta dell pianoforte la cui musica Charles Baudelaire definì "leggera e appassionata somigliante ad un brillante uccello che volteggia sugli orrori dell’abisso": un binomio assoluto costituito da un uomo e da un pianoforte ci accompagna attraverso Préludes e Notturni alla scoperta della musica in un giovane polacco che amò la sua patria in maniera indissolubile e totale. L'amata Polonia è rappresentata dalle Mazurke, la tragedia della patria da Il rivoluzionario, la perfezione stilistica e musicale dalla gara musicale con Listz; una sensibilità romantica che si espresse musicalmente in seguito ad esperienze amorose negate, all’abbandono della grande scrittrice Georges Sand, alle amicizie con chi creò una pittura della musica come Eugène Delacroix, o le parole della musica, come Charles Baudelaire. Danza, musica, testi recitati, per celebrare in un tutto unico, uno dei pianisti più geniali di tutti i tempi, con uno sguardo anche ad altri musicisti che a lui si sono ispirati: danziamo quindi l’eternità di questo aristocratico romantico musicista, che ha lasciato una traccia indelebile ed eterna nella nostra cultura.