Aterballetto

Fondazione Nazionale della Danza

News dalla Compagnia

Rain Dogs

Coreografia di JOHAN INGER
Musica TOM WAITS
Scene e Costumi JOHAN INGER
Luci PETER LUNDIN

Inizia a piovere;
quel cane che, curioso e sicuro del suo olfatto si era mosso oltre i suoi soliti confini, alla scoperta di ciò che vive lontano, perde improvvisamente la strada del ritorno, la pioggia ha inesorabilmente cancellato tutte le tracce.
E’ questa l’immagine da cui prende forma “Rain Dogs”, si materializza a rappresentare quelle complessità e quelle contraddizioni che caratterizzano il rapporto con il mondo e che segnano le relazioni con gli altri.
Quando la ricerca di un senso perde ogni punto di riferimento, l’incertezza e il disorientamento sembrano rendere impossibile il ritorno a casa, a ciò era e che non è più.
Questo è il momento in cui la solitudine e lo smarrimento si manifestano attraverso le più diverse sfumature; con ironia e drammaticità, con leggerezza o disperazione.
Il tentativo di ritrovare la via in una sorta di “ scivolosa crisi d’identità” diviene condizione esistenziale.
“Ho pensato che se fossi riuscito a catturare anche solo un po’ di tutto questo allora, forse, sarei riuscito a fare ciò che volevo”

Johan Inger, già danzatore dello Swedish Royal Ballet e del Nederlands Dans Theater, ha creato la sua prima coreografia per il Nederlands Dans Theater all’età di 28 anni. Ha vinto vari premi internazionali tra cui il Lucas Hoving Production, Danza&Danza 2005, Carina Ari. Ha diretto per cinque anni il Cullberg Ballet ed ora è coreografo associato del Nederlands Dans Theater.