Aterballetto

Fondazione Nazionale della Danza

News dalla Compagnia

Presentati stamattina presso la pizzeria Piccola Piedigrotta in conferenza stampa gli spettacoli #aterballettochiostrisanpietro ai Chiostri di San Pietro alla presenza del neo-sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi.

Quella di questa mattina è stata la prima conferenza stampa di Luca Vecchi da nuovo Sindaco con delega alla Cultura. Ha ringraziato pubblicamente Aterballetto e la Fondazione Nazionale della Danza per quanto fatto ad oggi nella promozione internazionale della città: “una vera ambasciatrice all’estero di Reggio Emilia”. E ha espresso l’intenzione di collaborare più strettamente con la Fondazione in un dialogo costante in rete con le Istituzioni Culturali cittadine.
Ha inoltre lodato la grande capacità di reazione della Fondazione, in tempi di crisi, nella esplorazione di nuove strade.
I Chiostri – ha aggiunto il Sindaco – sono un luogo e contenitore di grande potenzialità non ancora sviluppato per intero, che dovranno diventare un magnete anche per chi viene da fuori città e dall’estero.

In linea con quanto affermato da Vecchi, anche Giovanni Ottolini, direttore generale della Fondazione afferma che “Si sta lavorando per essere sempre più radicati e connessi con le eccellenze del nostro territorio e va annoverata tra queste “Pizzaiuolo on the road”. I Chiostri che, grazie alla collaborazione con il Comune, sono diventati il luogo privilegiato per Aterballetto in estate possono costituire un prezioso biglietto da visita anche per Expo 2015. Da parte nostra proponiamo di costruire un progetto con l’Istituto Musicale A. Peri, la Fondazione ITeatri e altre realtà culturali private.

Cristina Bozzolini, direttore artistico di Aterballetto, ha sottolineato l’importanza dell’attenzione e dell’apporto della città di Reggio Emilia alla Compagnia, cosa non così scontata e piuttosto rara in Italia. Ha, inoltre, illustrato il programma delle tre serate, soffermandosi su quella dedicata alla Nuova Coreografia, in cui giovani danzatori della Compagnia possono cimentarsi con la creazione. È questo un filone molto importante che la direzione ha intrapreso negli ultimi anni, prendendosi anche molti rischi, ma con la convinzione che sia fondamentale investire sulla scoperta di nuovi talenti coreografici.