Aterballetto

Fondazione Nazionale della Danza

News dalla Compagnia

Aterballetto parte oggi per la seconda tappa tour Germania 2014, dopo il successo della prima tournée di 15 giorni di febbraio.
La seconda tappa si svolgerà esattamente un mese dopo dall’11 al 26 Marzo e toccherà quattro città, ossia Coesfeld a nord di Düsseldorf, le cittadine francofone di Aschaffenburg e Fürth in Baviera, per concludersi a Villach in Austria.
Complessivamente questo nuovo Tour tedesco si svolgerà in nove città, dove la Compagnia si esibirà in sedici spettacoli.

Il programma per il Tour 2014, attentamente scelto dalla direzione artistica, sarà focalizzato sulla nuova produzione Don Q di Eugenio Scigliano e più in generale sulla coreografia italiana di qualità.
Il Don Q di Scigliano sarà sempre abbinato a uno o due balletti di Mauro Bigonzetti, precisamente a Rossini Cards, oppure a Les Noces e  Intermezzo.
Unica eccezione a Coesfeld, piazza nuova per la Compagnia, dove il programma - su specifica richiesta del teatro - sarà una serata firmata Bigonzetti, con Serata Stravinsky, trittico composto dai  balletti  Les Noces – Intermezzo – Le Sacre, un  programma consolidato che è ha girato con notevole successo  nei teatri tedeschi nella tournee precedente e dedicato interamente al compositore Igor Stravinsky.

La forza e l’importanza artistica di questa Tournee di Aterballetto in Germania 2014, sta nella tipologia di programma impostato volutamente sui due nomi italiani della coreografia italiana oggi:
Il primo riguarda il ben noto e in campo internazionale affermato Mauro Bigonzetti, legato sin dagli Anni 80 all’Aterballetto essendone stato ballerino, coreografo; per dieci anni poi direttore  artistico e di seguito per quattro anni coreografo principale della Compagnia.
Il secondo nome riguarda, invece, il più giovane Eugenio Scigliano, legato a sua volta alla Compagnia per averci ballato come danzatore per diversi anni sotto la direzione di Bigonzetti, e che oggi torna in qualità di coreografo ospite con la sua seconda creazione per l’Aterballetto dal titolo Don Q- Don Quixote de la Mancha, dopo averci  regalato nel 2009 il suo intrigante “Casanova”.
Con questa proposta focalizzata quindi sui due nomi italiani della coreografia italiana, la direzione artistica di Aterballetto intende promuovere in Germania - Paese che più di altri da sempre ha espresso una particolare attenzione e simpatia  per il lavoro coreografico di Mauro Bigonzetti – anche un nuovo nome italiano, quello del coreografo emergente Eugenio Scigliano.