Aterballetto

Fondazione Nazionale della Danza

News dalla Compagnia

IV FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA DANZA
ROMA - Teatro Olimpico e Giardini dell’Accademia Filarmonica Romana
17 aprile  - 26 giugno 2014

COMUNICATO STAMPA
Alla c.a. redazione spettacoli

ATERBALLETTO al Teatro Olimpico il 27 e 28 maggio per il
Festival Internazionale della Danza della Filarmonica Romana e Teatro Olimpico.
Due lavori, al debutto romano, firmati da due celebri coreografi:
workwithinwork di Forsythe sulla musica di Berio e
Rain Dogs di Inger sulle note di Tom Waits,
affidate a una delle compagnie italiane di danza contemporanea
più apprezzate della scena internazionale.

Roma, 5 maggio 2014 – Capace di esplorare le più diverse espressioni del linguaggio coreografico contemporaneo, applaudito nei principali palcoscenici dei più importanti teatri e festival internazionali, Aterballetto rinnova la sua collaborazione con il Festival Internazionale della Danza dell’Accademia Filarmonica Romana e Teatro Olimpico portando per la prima volta nella capitale i lavori dei due famosi coreografi William Forsythe e Johan Inger - in unico spettacolo – martedì 27 (ore 21) e mercoledì 28 maggio (ore 18).
Lo spettacolo si inserisce nell’ambito della rassegna “La musica da camera dal barocco al contemporaneo” sostenuto dalla Regione Lazio, Assessorato alla cultura, arte e sport.

In workwithinwork, capolavoro di William Forsythe, il coreografo statunitense rompe l’illusione accademica con la sua anticonvenzionalità per creare un avvincente viaggio emotivo attraverso gli stati d’animo suggeriti dalla musica di Luciano Berio. Una successione di splendidi duetti, un incontro di potenzialità fisiche, un flusso quasi incessante di movimenti, che sembra plasmare a proprio piacimento le traiettorie sul palco, guidata dai ritmi incalzanti del primo volume dei Duetti per due violini che Berio ha composto fra il 1979 e il 1983.

Rain Dogs – seconda coreografia in programma – è fra le recenti creazioni dello svedese Johan Inger, nato sulle note dell’omonimo album di Tom Waits, un jazz-blues contaminato da sonorità dinamiche e sperimentali con incursioni folk e rock. L’immagine da cui prende forma Rain Dogs è quella di un cane, che addentratosi oltre i suoi soliti confini perde improvvisamente la strada del ritorno, poiché la pioggia ne ha cancellato le tracce. La solitudine e lo smarrimento si manifestano attraverso le più diverse sfumature, con ironia e drammaticità, con leggerezza e disperazione. Il tentativo di ritrovare la via in una sorta di “scivolosa crisi d’identità” diviene condizione esistenziale. La scelta di Tom Waits  non è causale: “c’è un carattere esotico nella sua musica - racconta lo stesso Inger - che richiama gli Stati Uniti di  Charles Bukowski. C’è un odore, ci sono dei colori che la sua voce riesce a catturare e che ci portano, come ascoltatori, a fare molte associazioni. Non sono stato letterale in questo lavoro ma c’è qualcosa di estremamente terreno ma allo stesso tempo intellettuale e acuto in Tom Waits. Ho sentito che la sua voce funzionava bene con il mio movimento e il mondo che immaginavo; ho sentito che le sue storie e i suoi ritmi erano in sintonia con il mio linguaggio e con la mia idea. Non è certo la prima volta che tratto temi come la solitudine e le relazioni ma in questo caso la musica mi ha permesso di trovare ‘un’entrata diversa’, ho lavorato sugli stessi concetti ma attraverso la prospettiva di Tom Waits. Per questo non è stato affatto difficile connettere la musica alla danza”.

Mercoledì 28 maggio dopo lo spettacolo, al Teatro Olimpico sarà organizzato un aperitivo musicale sulle note di Tom Waits, in omaggio alla coreografia di Inger (promozione con prenotazione obbligatoria fino esaurimento disponibilità).

Nato nel 1979, ATERBALLETTO si è imposto nel corso degli anni come la prima realtà stabile di balletto al di fuori delle fondazioni liriche. Grazie al contributo creativo di Mauro Bigonzetti (dal 1997 al 2007 suo direttore artistico e dal 2008 al 2012 coreografo principale) e degli autori italiani e internazionali che hanno collaborato con la compagnia – da Jiri Kylian a William Forsythe, da Ohad Naharin a Iztik Galili, e, inoltre, Fabrizio Monteverde, Jacopo Godani, Eugenio Scigliano – Aterballetto ha esplorato le più diverse espressioni del linguaggio coreografico contemporaneo, guadagnando ampi riconoscimenti in campo internazionale. Cristina Bozzolini è il direttore artistico della compagnia dal 2008.

Calendario completo del Festival su www.filarmonicaromana.org / www.teatroolimpico.it

Biglietti: 30, 25, 20 euro.  Promozioni per Cral e associazioni.