Aterballetto

Fondazione Nazionale della Danza

Nuove creazioni

NUOVE CREAZIONI 2017 - 2018

Ottobre 2017



Produzione :: Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto

 

Wolf

Hofesh Shechter è uno dei coreografi contemporanei più intensi e viscerali. Forse perché la musica è quasi sempre composta da lui stesso, e s'intona strettamente all'energia del suo movimento. Il risultato è un punch, come afferma lui stesso, un pugno con il quale lo spettatore viene investito da un'onda di energia.
In Wolf, un suo precedente lavoro oggi ripensato per i 16 danzatori di Aterballetto, troviamo una sorta di selvaggia animalità, che attraversa a tratti troviamo una sorta di selvaggia animalità, che attraversa a tratti gli uomini e a tratti le donne. Il quadro che si compone ci trascina in un universo misterioso e coinvolgente. “La danza è come un sogno, quando ti risvegli non ti sai spiegare come certe idee e cose siano avvenute, e perché proprio in quel modo” (Hofesh Shechter).

Coreografia e musica :: Hofesh Shechter
Luci e costumi :: Hofesh Shechter
Additional music :: Verdi, Bach, ATM and Dance Music by Ophir Ilzetzki
Assistente alla coreografia :: Sita Ostheimer
Lighting design associate :: Richard Godin
Durata :: 30’ - Per tutta la compagnia

 

Non sapevano dove lasciarmi...

Cristiana Morganti ha condotto una parte fondamentale della propria esperienza artistica accanto a Pina Bausch, assorbendo quell’universo corrosivo e poetico, quel linguaggio unico che ha dato al termine teatrodanza il senso più profondo. L’incontro con i danzatori di Aterballetto le ha permesso di sperimentare  una danza di grande intensità. "Partendo da elementi autobiografici, ho voluto giocare su aspetti della danza e della vita, in una dinamica che annulla continuamente il sottile confine tra il dentro e fuori scena, tra realtà e finzione" (Cristiana Morganti).

Coreografia :: Cristiana Morganti
Musiche di autori vari a cura di Cristiana Morganti :: Karen Dalton, Peaches, Uhuhboo Project, Joao Gilberto, The Bad Plus, Horace Silver, Big Business
Costumi :: Cristiana Morganti e Francesca Messori
Luci :: Carlo Cerri
Durata :: 40’ - Per 9 danzatori
 
Anteprima :: 19 ottobre 2017, Torinodanza Festival
Prima assoluta :: 21 ottobre 2017, NID Platform - Gorizia

 

Gennaio 2018



Produzione :: Fondazione Teatro di Napoli - Teatro Bellini e Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto
Coproduzione :: Fondazione Ravenna Manifestazioni
Con il sostegno di Torinodanza Festival | Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale

 

Tango Glaciale (1982 > 2018)

Il 27 gennaio del 1982, al Teatro Nuovo di Napoli, debutta Tango Glaciale. La regia è di Mario Martone e in scena ci sono Andrea Renzi, Tomas Arana e Licia Maglietta. Quella sera si aggiunse un tassello fondamentale  al panorama della nuova scena italiana, un movimento fatto di corpi, racconti e visioni di straordinaria intensità emotiva, che ebbe, in particolare con questo spettacolo, tournée e risonanza internazionali. Oggi, in un panorama che ha maturato con naturalezza il dialogo tra teatro e danza, riprendere quello spettacolo significa non solo coglierne l’importanza e la bellezza, ma cercare il senso più profondo delle connessioni tra epoche, linguaggi e sentimenti sociali diversi. Lo spettacolo rappresenta la prima occasione di coproduzione in Italia tra un centro di produzione teatrale, il Bellini di Napoli, e un centro di produzione della danza, FND/Aterballetto, e nasce grazie a RIC.CI un progetto ideato e diretto da Marinella Guatterini, e a Ravenna Festival. Un vero affresco generazionale, non meno potente oggi rispetto ad allora.

Progetto e regia :: Mario Martone
Riallestimento 2018 a cura di :: Raffaele di Florio e Anna Redi
Con :: Jozef Gjura, Giulia Odetto, Filippo Porro
Durata :: 60'

Anteprima :: dal 16 al 28 gennaio 2018, Teatro Bellini - Napoli
Prima rappresentazione :: Ravenna Festival 2018

 

Giugno 2018



Produzione :: Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto
Coproduzione :: CTB - Centro Teatrale Bresciano

Tempesta

Con Tempesta Aterballetto affronta una sfida: mettere alla prova la danza e la sua capacità di raccontare storie e personaggi di un narrazione teatrale, illuminandoli in modo originale e osservandoli da nuovi punti di vista. Garantendo una chiara leggibilità della storia di Shakespeare, senza rinunciare ad aprire dimensioni visionarie. E allora si partirà proprio da una tempesta, quella che, possiamo immaginare, ha portato Prospero e Miranda a naufragare sull'isola, per poi ripercorrere la linea degli eventi delineata da Shakespeare, evidenziando alcuni nuclei tematici di forte profondità umana. Per andare al cuore di una delle più straordinarie invenzioni pensate per la scena dal grande scrittore inglese, grazie alla coreografia del giovane Giuseppe Spota, alla drammaturgia di Pasquale Plastino, alle musiche originali di Giuliano Sangiorgi  e alla consulenza critica di Antonio Audino.

Coreografia :: Giuseppe Spota
Musiche originali :: Giuliano Sangiorgi
Drammaturgia :: Pasquale Plastino
Consulenza critica :: Antonio Audino
Costumi :: Francesca Messori
Luci :: Carlo Cerri
Durata :: 70’ - Per tutta la compagnia

Prima assoluta :: 12, 13 e 14 giugno 2018, Piccolo Teatro Strehler - Milano

 

Settembre 2018



Produzione :: Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto
Coproduzione :: MITO SettembreMusica, Torinodanza Festival | Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale e MILANoLTRE Festival

Bach Project


Bach Project permette ad Aterballetto di centrare obiettivi ben precisi: dare spazio sia ai maestri riconosciuti che ai giovani talenti, ma anche tornare a creare un pezzo con musica dal vivo. Una nuova craezione, ispirata alle musiche di Johann Sebastian Bach, è stata affidata a Diego Tortelli, il giovane coreografo che si avvale nel 2018 di un accompagnamento produttivo della Fondazione Nazionale della Danza anche su altri suoi progetti, ha coinvolto nella creazione l’artista visivo Massimo Uberti. La serata si completa con un pezzo di Jiří Kylián del 1990, Sarabande, anch’esso ispirato dalla musica di Bach. Una creazione dall’affascinante struttura circolare, con una capacità di muoversi tra livelli musicali ed espressivi diversi che ne evidenzia la straordinaria contemporaneità. Bach Project permette così di affermare – intorno ad una dimensione musicale – una visione intergenerazionale, aperta e curiosa della creazione coreografica.


Nuova creazione

Coreografia :: Diego Tortelli
Scene :: Massimo Uberti
Luci :: Carlo Cerri
Durata :: 30' - Per tutta la compagnia


Sarabande

Coreografia :: Jiří Kylián
Musiche :: Johann Sebastian Bach Partita n. 2 in Re minore Sarabande (BWV 1004)     
           
Arrangiamento elettronico a cura di :: Dick Heuff
Costumi :: Joke Visser
Progettazione luci :: Jiří Kylián (concept), Joop Caboort (realizzazione)
Adattamento luci :: Kees Tjebbes
Scenografia :: Jiří Kylián
Durata :: 25' - Per 6 danzatori

Prime assolute :: 14 e 15 settembre 2018, Torino - 17 settembre 2018, Milano