(…) “Chant Pastoral” con due donne ed un uomo, alias due ninfe e un fauno che cercano il riposo aggirandosi con fascinosa leggerezza. Passi leggeri, movenze affettuose, costumi dai colori soavi, i tre danzatori roteano per propiziarsi un momento di riposo e allora sembrano offrire movimenti stropicciati. Come sottofondo, parole suadenti incantate, anche quelle danzate, e naturalmente il flauto di Pan che scolpisce poche note: suoni lunghi e soffusi. (…) clima poetico volutamente incerto (…)
g.b, Gazzetta di Reggio
Chant Pastoral, sulla musica di Debussy (…) si dipana una limpida composizione di suggestione neoclassica giocata sul cromatismo dei costumi (rosso, giallo, blu) e sulla disposizione spaziale che aggrega e disaggrega il terzetto evocando bucoliche rêveries.(…)
Maria Cecilia Bizzarri, Il Giornale di Reggio, 20 Ottobre 2006
(…) languido e sereno il passo a tre del francese su musica di Debussy (…)
Bruno Cancellieri, Il Resto del Carlino, 20 ottobre 2006