Aterballetto

Fondazione Nazionale della Danza

Reviews

in Songs ......... lo stile coreografico esatto e matematico, limpido ed essenziale dei tre ballerini s’intesse in una coesione stilistica in grado di dare forma plastica al remoto universo interiore che la musica alta di Purcell evoca.
Giuseppe Condorelli, GIORNALE DI SICILIA, agosto 1999

 

...lirico e intenso, palpitante e vigoroso, il pas de trois gioca sul contrasto e sulla giustapposizione di sentimenti ed emozioni, snodandosi attraverso un linguaggio di neoclassica ascendenza, in una danza rapida e antinarrativa, ricca di contaminazioni balanchiniane. .. due uomini e una donna ora complici ora in aperto conflitto fra loro che, giocando sull’opposizione di forme e atteggiamenti, si fanno interpreti di una coreografia fluida, vivacizzata da giuzzi d’energia e sollecito dinamismo... ne è motore e fulcro la figura femminile: forse un replicante, o forse un automa, una bambola meccanica o un cigno di ciaikovskiana memoria agonizzante e ferito.
Luana Bombardi, IL RESTO DEL CARLINO, luglio 1997

 

...danza pura, danza forte, danza come prigione di tecniche e forme a cui il corpo deve sfuggire cercando il modo per inventare nuove combinazioni, rusultanti della tensione estrema, necessaria per dipanare il groviglio di gambe e braccia.
Elisa Vaccarino, IL GIORNO, luglio 1997

 

…Songs, est un trio pour deux hommes et una femme, tour à tour spectateurs et acteurs d’une joute sensuelle sur de très belles pages chantées de Purcell, avec notamment comme axe un superbe solo féminin, à la fois délié et athlétique et expressif.
Gérard Mannoni, ENTRE COUR&JARDIN, febbr/mar.2000

 

Songs, (…) un trio carico di sentimento su brani evocatori e commoventi come Solitude. Qui domina il colore nero nel piccolo costume femminile e nei pantaloni su torso nudo degli interpreti maschili, che mettono in valore le tensioni estreme dei gesti e delle linee di fuga.
Elisa Vaccarino – Il Resto del Carlino, 26 aprile 2006