Closed Hands
Gli intrecci e gli incontri delle mani e dei corpi, catturati e sviluppati in senso coreografico, diventano gioco di relazione, in cui scattano a volte meccanismi anche opposti: il divertimento può sfociare in conflitto, il conflitto in sensualità, e il jazz stridente del nordico Molvaer, con le sue diverse sfaccettature, ne sottolinea le dinamiche.
Prima Rappresentazione:
Reggio Emilia, Teatro Ariosto
4 marzo 2000