Aterballetto

Fondazione Nazionale della Danza

Repertorio

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Psappha - cor. Mauro Bigonzetti

Coreografia di MAURO BIGONZETTI
Musiche: IANNIS XENAKIS, eseguita dal vivo da DANILO GRASSI
Costumi di KRISTOPHER MILLAR, LOIS SWANDALE
Luci: CARLO CERRI

Psappha è la versione arcaica del nome di Saffo, poetessa dell’antichità (VII sec.), che inventò il principio astratto di variazione (metabole) su unità metriche (ritmiche) dette saffiche.
Quest’opera tratta del ritmo puro, ciò significa che il timbro gli è completamente subordinato: c’è solo per maggior chiarezza.
«Un pezzo concentrato che rappresenta appieno tutto Xenakis in quei pochi minuti densissimi nei quali il musicista suona ogni tipo di strumenti "multietnici", in quantità esorbitante per un solista, cioé legni, pelli, metalli, fino a undici attacchi insieme. Già si presenta come interprete di una coreografia psico-fisico-sonora, strutturata nei ritmi, ma libera nei timbri, che si articolano vertiginosamente in una gamma quanto mai estesa e preziosa. Fin dal primo ascolto della partitura, si ha la sensazione che il corpo sia avvolto nel ritmo, che corpo e pavimento entrino con i loro ritmi in dialogo diretto e necessario con quelli musicali» afferma Bigonzetti, il quale per "Psappha", nato come celebrazione dell'arte di una donna, ha scelto di affidarsi in scena a un gruppo di soli uomini.

Coproduzione Centro della Danza/Aterballetto - Di Nuovo Musica 2001

Prima rappresentazione:
Reggio Emilia, Teatro Ariosto
14 ottobre 2001