Aterballetto

Fondazione Nazionale della Danza

Repertorio

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SENTieri // coreografia Philippe Kratz

Coreografia: PHILIPPE KRATZ

Musiche:Frédéric Chopin, Alessandro Grisendi, Greg Haines, Dmitri Yanov-Yanovsky
Luci: Carlo Cerri

SENTieri (unione di “sentire” e “ieri”) è strettamente collegato al suo protagonista maschile e al racconto delle sue emozioni passate. Ma i ricordi che gli tornano in mente non sono sempre chiari, si mostrano annebbiati; si susseguono con fluidità e si intrecciano in modo giocoso. In questo senso li rivive come un mero flusso di coscienza: le situazioni sono effimere, niente può essere afferrato. È come se stesse sognando ad occhi aperti. Qualunque sentimento stia provando adesso, gli restituisce un ricordo dal passato e lo riporta a un momento in cui ha già vissuto quell’emozione. Inconsciamente fa i conti con l’amore, la perdita, la disperazione e alla fine con la speranza.

SENTieri (nel senso di 'percorsi') è una danza astratta per otto individui. Sebbene ciascuno di loro si trovi solo, tutti saranno connessi come un’improbabile famiglia. Alcuni continueranno sulla loro strada insieme, altri prenderanno direzioni differenti e si separeranno.

È un racconto intimo sul diventare adulti in cui passato, presente e un possibile futuro si mescolano e diventano un immediato, sfocato scivolare nei ricordi. Ma i partecipanti non raccontano azioni, loro raccontano emozioni.


Prima rappresentazione
Reggio Emilia, Chiostri di San Pietro, 9 luglio 2014


Durata: 30'
Interpreti: 8 danzatori