Aterballetto

Fondazione Nazionale della Danza

News dalla Fondazione

Fonderia39
Lunedì 15 maggio 2017 ore 21.00

Compagnia DNA

L’amore ha i tempi dei Playmobil
Regia e coreografie Elisa Pagani
Interpreti Chiara Montalbani, Marco Pergallini, Giacomo Quarta, Silvia Rossi
Musiche originali Giovanni Seminerio
Disegno luci Emiliano Minoccheri


“In un angolo dimenticato della nostra mente, creature sospese si liberano della propria pelle di ricordo e cercano collocazione e unicità; creature oniriche portatrici di verità e onestà di intenti si muovono in bilico tra sogno, visione e realtà. Il loro viaggio scandito da un tempo infinito, dilatato, lontano svela la nostra esigenza di preservazione e il potere magico, fragile, etereo, del gioco in grado di condurre il destino di una vita intera.”

L’AMORE HA I TEMPI DEI PLAYMOBIL apre uno sguardo sul complesso sistema di percezioni che descrive il rapporto tra noi e il mondo. Un mondo apparentemente miniaturizzato, stilizzato, colorato, reale e al contempo illusorio tanto quanto l’immaginazione di un bambino che attraverso la gestualità del gioco, cela l’intento profondo di scoperchiare uno spazio onirico e incontrollabile, liberando l’inconscio dal quale l’IO onesto e veritiero trae nutrimento e che chiede di essere riconosciuto questo mondo. Un intero universo è quindi racchiuso nel palmo della mano di un bambino, i capelli di una donna come faglie nella terra, e una carezza impulsiva curatrice di ampie ferite, rappresentano gestualità che nascondono una gamma infinita di sensi, ricordi, valenze quali atti di identificazione tra il sé interiore e il sé nel mondo.
Il movimento coreografico ha pertanto origine da una conversazione in cui si mescolano i danzatori per ricercare la condizione di disintegrazione delle molteplici identità, per azzerare nella fisicità di un gesto le divergenze e accogliere la vulnerabilità.

Due donne che possono essere in maniera interscambiabile, nonna, madre, nipote, sorella esplorano il processo di affermazione e accettazione della propria storia, conoscitiva  e genetica, all’interno della famiglia, una comunità più semplice, ma primordiale e più invasiva sull’individuo rispetto alla società.

Due uomini che si sono scelti, accompagnati, spinti e appesantiti dal loro bagaglio di vita, devono far fronte all’alterazione, costruzione, contaminazione del loro rapporto, nel tentativo di ritagliare lo spazio per l’accoglienza reciproca.

Due coppie cercano sé stesse e la loro realtà in un universo visionario, immaginifico, parodistico, fatto di creature, corpi, luci, voci.

Stefania Ballone
Alter

Coreografia Stefania Ballone
Interpreti Stefania Ballone, Massimo Murru
Regia Massimo Fanelli, Stefania Ballone
Musiche originali Davide Dileo (Boosta) - Subsonica
Costumi originali Stephan Janson
Light designer Valerio Tiberi
Video Franco Covi, Beniamino Barrese, Massimo Fanelli

L’idea di questo spettacolo nasce anzitutto da un'esigenza di Stefania Ballone di misurarsi, dopo tantissimi anni di interpretazione nei ruoli più disparati, finalmente con la composizione coreografica. Una nuova sfida, la concezione ex novo di un progetto di danza contemporanea con musiche originali di Davide Dileo (fondatore dei Subsonica) composte passo passo con l'evolversi della coreografia.
La scintilla che muove il tutto è un’esperienza autobiografica di Stefania Ballone, la storia di un incontro molto speciale vissuto come significativo momento di crescita e cambiamento: un percorso creativo che ha obbligato gli attori-danzatori a mettere in gioco “crudelmente” la parte più profonda di sé, coinvolgendo tutti coloro che hanno partecipato alla creazione di questo progetto. Lentamente, attraverso la costruzione drammaturgica, la creazione della coreografia, le atmosfere della musica, dei costumi dei video, ciascuno ha intravisto particolari della propria vita rivivere dentro di sé, come se lo stesso spettacolo, che lentamente nasceva, potesse parlare ad ognuno individualmente, arrivando a disegnarsi delicatamente nella propria personale intimità.
È da questo punto in poi che lo spirito di questa nuova, giovane opera ha cominciato a rendersi visibile. Un racconto affascinante e speciale che, mescolando tra loro linguaggi e vocabolari diversi, ha voluto acquistare un’universalità semplice, senza pretendere di dare spiegazioni. Solo domande, interrogativi che troveranno risposta nel lungo cammino che aspetta Alter e che per fortuna è appena cominciato.

Ingresso spettacolo :: 12€
Ingresso spettacolo possessori ATB Card :: 10€
Ingresso under 12 e over 65 anni :: 10€
Ingresso tesserati Scuole Danzare (Arcadia, Danzarte, Eidos, Let's Dance, Progetto Danza) :: 6€
Ingresso tesserati MaMiMò :: 6€
Ingresso under 6 anni :: omaggio

Per info e prenotazioni :: tel. 0522 273011
Acquisto online :: www.biglietteriafonderia39.it
Ritiro dei biglietti: da 7 giorni al giorno precedente la data dello spettacolo presso Fonderia39.
 Orari biglietteria: dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 17,30.
I biglietti rimasti e quelli non ritirati saranno messi a disposizione il giorno dello spettacolo a partire da un'ora prima dell’inizio.