Aterballetto

Fondazione Nazionale della Danza

News dalla Fondazione

Roberto Zappalà e la Compagnia Zappalà Danza ritornano in Fonderia39-Centro di produzione per la rassegna Italia Danza.

19 Aprile ore 18.00
Prova aperta con Roberto Zappalà e i suoi danzatori.

20 Aprile ore 20.30
"Foulplay"
cor. Roberto Zappalà
Coreografia tratta dal progetto multidisciplinare “Di stanze 2 Beckett”, “Foulplay” trae ispirazione dal più noto dei dramaticules di Samuel Beckett “Commedia” , pièce di fulminea e straordinaria pregnanza. In Foulplay la danza è protagonista, con ironia e poesia.

74 bpm cor. Roberto Zappalà
Il titolo dello spettacolo è suggerito dalla scultura di Rodin che a sua volta è ispirata al primo verso di una poesia di Baudelaire La Beauté: “Je suis belle, ô mortels! comme un rêve de pierre”. Il sogno di pietra si trasfigura nel movimento attraverso una lingua che ha la sua grammatica e la sua sintassi nei nervi e nelle giunture, nei fremiti e nei sussulti. In questo spettacolo Zappalà abbandona quasi del tutto ogni finzione drammaturgica, ogni orpello scenico, per sviscerare ed esaltare fino in fondo il linguaggio della sua compagnia.

A seguire Aterballetto in "#hybrid" di Philippe Kratz e "Upper-East-Side" di Michele Di Stefano.

22 Aprile ore 20.30 
"Naufragio con Spettatore"
cor. Roberto Zappalà
Naufragio con Spettatore è la prima tappa di ODISSEO, un lavoro sull’emigrazione/immigrazione e sul rapporto che noi bianchi/occidentali abbiamo nei confronti del popolo migrante. Sia il viaggio di Ulisse che molte delle tragiche odissee del tempo presente si dislocano entrambi nella stessa mappa: il Mediterraneo.


Compagnia Zappalà Danza
Fondata a Catania nel 1989 da Roberto Zappalà, direttore artistico e coreografo principale, la Compagnia Zappalà Danza è considerata oggi dalla critica europea una delle più interessanti realtà della danza contemporanea italiana. La storia della Compagnia Zappalà Danza si identifica con la figura di Roberto Zappalà, il cui stile coreografico, dopo anni di ricerca del movimento insieme ai suoi danzatori, è divenuto un linguaggio originale e versatile.