Aterballetto

Fondazione Nazionale della Danza

News dalla Fondazione

DOMENICA 26 APRILE NON STOP DI DANZA IN FONDERIA
Coordinatore artistico Arturo Cannistrà

La Fondazione Nazionale della Danza e l’ass. Romagna Danza/FNASD, che ne cura l’organizzazione, celebrano la Giornata Internazionale della Danza con un Open Day alla Fonderia39, sede della Fondazione.
Istituita nel 1982 dall’UNESCO, per commemorare la nascita di Noverre, creatore del balletto moderno. La Giornata Internazionale della Danza è l’occasione di aprire le porte a centinaia di giovani di ogni parte d’Italia che hanno così la possibilità di entrare in contatto e confrontarsi con l’alto professionismo.
Un’intera giornata di lezioni, performances, che vedrà coinvolte scuole di danza provenienti da tutta Italia, e masterclass gratuite.

Da alcuni anni l'associazione Romagna Danza ha inserito nella GID anche il Premio alla Carriera ad una personalità che abbia segnato un percorso nel settore. Quest’anno sarà consegnato ad Amedeo Amodio, per anni direttore artistico di Aterballetto.

La giornata sarà strutturata in tre momenti successivi:

Al mattino le masterclass gratuite.

Nel pomeriggio alle ore 16.00
Rosanna Pasi per la FNASD consegnerà il Premio alla Carriera ad Amedeo Amodio

ed il Sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi, consegnerà sempre al maestro Amodio il Primo Tricolore.

Una coppia di danzatori della Compagnia Aterballetto, Noemi Arcangeli ed Hektor Buddla si esibiranno in “Après midi d’un faune” coreografia di Amedeo Amodio.

A seguire si alterneranno sul palco le esibizioni delle scuole di danza.


Il Sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi dichiara: “Il rapporto di Amedeo Amodio con Reggio Emilia è stato lungo e molto proficuo: al suo nome è legata la stagione iniziale di Aterballetto e i numerosi successi di quel periodo hanno trasformato una compagnia di danza neonata in un punto di riferimento a livello internazionale.
 
Le date ovviamente non dicono tutto, ma da qui bisogna partire se si vuole inquadrare in un'ottica prospettica il grande lavoro compiuto dal maestro Amodio nella nostra città.

Nel 1979 assunse la Direzione Artistica di Aterballetto e vi rimase per quasi 18 anni, fino al 1996.

Di Amodio altri hanno detto, nel corso della sua lunga e luminosa carriera, molto: sulla sua versatilità, sulla sua curiosità artistica che lo ha portato a sperimentare forme e generi diversi, intrecciando la propria opera con i più grandi a livello internazionale.

La scelta di creare una compagnia in grado di affrontare tecniche e stili differenti ha fatto sì che Aterballetto in breve tempo acquisisse un ampio repertorio e venisse riconosciuta per anni come la prima Compagnia di balletto italiana, riscuotendo successi in teatri di tutto il mondo.

Molteplici le creazioni di Amodio per Aterballetto, alcune delle quali hanno visto la partecipazione di grandi interpreti e di partner d'eccezione e ottenuto riconoscimenti sia in Italia che all'estero.

Il premio alla carriera che oggi gli viene tributato va di pari passo col Primo Tricolore che Reggio Emilia oggi decide di consegnargli: questa città è orgogliosa di coltivare il dono della memoria, la riconoscenza verso quelle persone che, nel loro percorso umano, culturale e artistico hanno voluto donare estro, creatività e bellezza a tutti noi. Se oggi Aterballetto e la Fondazione della Danza sono quel patrimonio nazionale riconosciuto da tutti lo si deve anche e al grande lavoro del maestro Amodio all'alba di oltre 30 anni fa, al coraggio nel percorrere strade nuove, in un contesto – il nostro – che seppe essere patria lungimirante di sperimentazioni avanzate, tali da fare di Reggio Emilia una capitale culturale punto di riferimento per moltissimi nella danza, nel teatro, nella musica, nonché in numerosi altri campi del vivere civile.”