NUOVA VIDEO CREAZIONE

L’emergenza sanitaria da COVID-19 ci ha insegnato che non esiste più un IO, ma soltanto un NOI.

Dopo il successo di 1 meter CLOSER, infatti, la Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto ha deciso di continuare ad esplorare il mondo della screendance, coinvolgendo questa volta altre importanti istituzioni della Regione Emilia-Romagna. Insieme alla Filarmonica Arturo Toscanini di Parma, con il sostegno della Collezione Maramotti di Reggio Emilia e in collaborazione con il Ravenna Festival, produrremo una nuova “creazione a distanza”, la cui concezione va oltre il voler porgere un segnale di vita, ma desidera porre l’attenzione sulla dimensione creativa, sul ruolo di manipolatori di corpi proprio della danza che questa volta sarà esaltata dalla forza della musica eseguita dal vivo.

Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto – Al centro Saul Daniele Ardillo in prova in Fonderia prima dell’emergenza sanitaria – foto © Alice Vacondio

Per questa nuova “videocreazione coreografica in quarantena” la coreografia è affidata al coreografo e danzatore della compagnia Saul Daniele Ardillo, affiancato dal dramaturg Simone Giorgi, scrittore edito da Einaudi e autore della drammaturgia del nostro spettacolo per bambini La stella nascosta.

Per quanto riguarda il contenuto della coreografia, ciascun danzatore avvertirà nella (immaginaria) stanza accanto, la presenza di uno sconosciuto musicista che suona dall’altra parte della parete. E sarà quella musica ad irrompere nella sua solitudine e trascinarlo verso una danza che diventerà, una volta di più, comunicazione profonda. Sarà quella musica a metterlo in relazione profonda con tutti gli altri danzatori.

La Toscanini – Ritratto del compositore Fabio Massimo Capogrosso – foto © Flavio Ianniello

I danzatori di Aterballetto e il trio violino (Mihaela Costea)/ violoncello (Pietro Nappi)/ pianoforte (Orazio Sciortino) della Filarmonica Arturo Toscanini non si incontrano e non si incontreranno mai nella realtà. Questi suoneranno apposta per i danzatori e si faranno filmare dalla filmmaker Valeria Civardi eseguendo, in occasione dei 250 anni di Ludwig van Beethoven, spartiti del genio musicale che più di tutti ha sperimentato il senso fisico del limite, e lo ha superato; in programma anche una prima assoluta del brano inedito commissionato appositamente al compositore in residenza de La Toscanini, Fabio Massimo Capogrosso, che ben si sposa con un’opera di arte contemporanea nell’ultima parte della coreografia, esposta nelle sale della Collezione Maramotti. È Love un quadro di grandi dimensioni del 2017 di Luisa Rabbia, artista che riflette sulla condizione esistenziale, sulla connessione fra gli esseri umani e l’ambiente che li circonda.

Il progetto in fase di realizzazione sarà trasmesso in prima assoluta su Rai5 il 25 giugno 2020.

Collezione Maramotti – Love – matite colorate, acrilico, impronte digitali su tela – 274 x 513 cm – 2017 – © Luisa Rabbia

Published On: 11 Maggio 2020