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MicroDanze urban setting | Punch 24

Il rinascimentale Palazzo Schifanoia di Ferrara ospita il primo spettacolo della stagione 2022-23 del Centro Coreografico Nazionale.

Nella cornice del Festival di Danza Contemporanea del Teatro Comunale di Ferrara, in collaborazione con Interno Verde, presentiamo MicroDanze – urban setting e Punch 24.

 

17 Settembre 2022 – 11.30 / 16.00 / 19.00
18 Settembre 2022 – 11.30 / 16.00 / 19.00

MicroDanze è un ambizioso progetto di performance “danzate”. Ideato da Gigi Cristoforetti, il progetto scaturisce da un invito di Fondazione Palazzo Magnani di Reggio Emilia di sviluppare ed esplorare differenti modalità di fruizione della performance di danza.

Coreografi – nazionali e internazionali – hanno concepito pezzi brevi (sei-otto minuti, da danzare in uno spazio minuscolo), ai quali è possibile assistere in successione come se si stesse visitando un museo. Un progetto che sfugge alla dinamica di palcoscenico, alla distanza che separa lo spettatore dall’interprete, creando un continuum tra chi guarda e chi è guardato sollecitando un’esperienza emotiva ed estetica tanto varia quanto originale

Alcune MicroDanze sono state al centro di un processo di reenactment: una trasposizione delle versioni originali per giovani danzatori e spazi pubblici finalizzata alla realizzazione di una versione urbana.

Il risultato è un progetto che vagabonda creativamente tra contesti diversissimi tra loro – centri storici, aree industriali, spazi residuali, luoghi simbolo delle città – definendo palcoscenici inusuali e creando occasioni di incontro con il pubblico radicalmente nuove. Filo conduttore è la ricerca sulla danza come forma dell’abitare, in relazione con le pratiche artistiche contemporanee che si radicano nel territorio.

A Ferrara il percorso delle MicroDanze, curato da Lara Guidetti, attraversa gli spazi di Palazzo Schifanoia, incluso il giardino interno. Si parte dall’ingresso laterale, passando per il giardino, per poi immettersi nuovamente nel percorso dei visitatori a partire dalle sale superiori e dal Salone dei Mesi. L’itinerario permette diverse esperienze dello spazio che includono aree più concrete ed essenziali aree verdi esterne, e le sale storiche le cui opere a volte risuonano nelle coreografie.

 

MicroDanze reenactment -Strôma di Giovanni Insaudo

coreografia Roberto Tedesco
musica Not Waving
costumi Waxman Brothers
danzatori Antonello Amati, Laila Luchetta Lovino

La fine è il principio e il principio è la fine. Un cerchio, un percorso che si conclude solo una volta tornati al punto di partenza e che contiene al suo interno infinite strade e suggestioni. Punch 24 è un cammino circolare che vede la prima e l’ultima tappa incidenti ma non coincidenti. È la mia ricerca di tutto ciò che possiamo trovare all’interno di una forma, la consapevolezza che ogni movimento, ogni suono, ogni sguardo possa essere mutevole ed infinitamente moltiplicabile. È una successione di scene indipendenti, un gioco di entrate e uscite, un botta e risposta tra i due danzatori.
Scene apparentemente sconnesse che si susseguono tra loro e che lasciano allo spettatore la possibilità di immaginare davanti a sé, ogni volta, un interprete differente.

Roberto Tedesco