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Protein | Marche Teatro

FOOD. Può contenere tracce di…

Creato da Luca Silvestrini e Orlando Gough
Performer Simone Donati e Virginia Scudeletti
Cast originale Sonya Cullingford, Martin George, Carl Harrison, Michael Henry, Saara Hurme, Donna Lennard, Louise Sofield e Matthew Winston
hanno collaborato alla creazione Jeremy Avis, Sara Black, Jonathan Glew, Antonia Grove, Sally Marie, Melanie Pappenheim, Peter Willcock e Jonathan Williams
Musica originale Orlando Gough
Regia e coreografia Luca Silvestrini
Scene e costumi Yann Seabra
Disegno luci Jackie Shemesh
Assistente regia Eryck Brahmania

 

…”Un’appetitosa fusione di musica, danza, teatro e pomodorini” The Guardian

…”Aggiunge un significato completamente nuovo al binomio cena/teatro” The Stage

 

Siete mai stati influenzati dalla confezione di un nuovo prodotto alimentare? È davvero preferibile acquistare prodotti a kilometro zero? O forse bisognerebbe diventare vegetariani? Siete invitati a sedervi ai tavoli di un originale ristorante in cui i vostri coinvolgenti e talentuosi ospiti sapranno catturare la vostra attenzione con un divertente insieme di danza, teatro, musica e comicità. Tutto questo è FOOD!

 

 

“Un’esperienza sensoriale e partecipata con al centro il cibo e il nostro sempre più articolato rapporto con il mangiare. Questo è quello che Orlando ed io volevamo realizzare e che, dopo mesi di ricerca e di prove, è diventato May Contain Food. Non avevamo però previsto le tante questioni e gli ambiti tematici che mano a mano venivano affiorando e che toccavano nel profondo le esperienze e le sensibilità nostre e dei nostri performer. Ad un certo punto abbiamo capito che questa seppur piacevole e leggera serata, seduti ad un tavolo e tra un assaggio e l’altro, poteva anche diventare un modo per raccontare storie, esperienze ed attitudini in grado di provocare emozioni e ricordi tra il pubblico/ospite. FOOD è la versione italiana del duetto May Contain Food, May Contain You, creato a un anno di distanza dal pezzo originale. Questa versione a due scaturisce dal desiderio di portare un progetto come questo in spazi non necessariamente teatrali, in una dimensione più intima e conviviale. Ringrazio Velia Papa e l’intero team di Marche Teatro per aver creduto e lavorato con tanta passione affinché FOOD potesse essere visto e gustato anche in Italia”. Luca Silvestrini

“Era da vent’anni che aspiravo ad una collaborazione dove il canto e la danza potessero stare insieme e contare allo stesso modo; un’opera che riuscisse ad enfatizzare la fisicità e la teatralità delle due discipline. Allo stesso tempo, sono un appassionato di cucina e mi interessano gli aspetti politici, sociali e culturali relativi al mangiare. Per questo May Contain Food è stato per me un progetto da sogno”. Orlando Gough