ORIZZONTI DEL CORPO

//ORIZZONTI DEL CORPO
ORIZZONTI DEL CORPO2021-08-02T12:49:30+02:00

Orizzonti del Corpo

Arte/Danza/Realtà Virtuale

Dal 12 novembre 2021 al 16 gennaio 2022

Un incontro innovativo tra danza e arti visive, affiancando opere d’arte e performance, nato dalla collaborazione tra Fondazione Palazzo Magnani e Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto.

Il progetto mette in dialogo un percorso espositivo di arte contemporanea, a cura di Marina Dacci, con MicroDanze, installazioni danzate da uno, due o tre interpreti in spazi ridottissimi e della durata di pochi minuti, ideate dal direttore generale e della programmazione della Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto, Gigi Cristoforetti.

Tredici sono gli artisti contemporanei invitati: Leonardo Ankel Vandal, Bianco e Valente, Fabrizio Cotognini, Toni Fiorentino, Silvia Giambrone, Gianluca Malgeri, Matteo Montani, Mustafa Sabbagh, Vincenzo Schillaci, Namsal Sedlecki, Sissi e Giovanni Termini artisti italiani o che vivono da tempo in Italia che, in taluni casi, hanno creato appositamente per il progetto nuovi lavori. Le loro opere, per vocazione e assonanze, creano un dialogo aperto con le sei MicroDanze dei cinque coreografi: Saul Daniele Ardillo, Ina Lesnanowski, Philippe Kratz, Angelin Preljocai, Diego Tortelli.

Oltre alle giornate di esecuzione live dei danzatori, il progetto si arricchisce ulteriormente, per alcune performance, con la fruizione virtuale immersiva grazie alla tecnologia Oculus che sovverte completamente la percezione prossemica tra spettatore e danzatori.

Il corpo, dunque, è messo al centro sia nella poetica delle opere d’arte e nelle performance sia nelle modalità di fruizione del pubblico.

Non è inusuale l’abbinamento tra danza e arte, ma in questo progetto si innestano ulteriori nuovi elementi in cui la fisicità dei danzatori e la materia dell’arte si affiancano a una tecnologia virtuale immersiva che consente di affrontare, con strumenti differenti, la prossemica tra danzatore e spettatore. Questo progetto è pensato, fin dall’inizio, come scambio paritetico.

L’arte, in questo contesto, non è proposta come “decorazione scenografica” della danza, bensì come elemento arricchente, moltiplicatore di evocazioni e suggestioni che si snoda in un coerente percorso parallelo. Queste reciprocità, fatte di incroci e sovrapposizioni, di molteplici stimoli visivi e sonori, generano risonanze che incoraggiano il visitatore a vivere un’esperienza potente.

Le sei MicroDanze, così come le opere degli artisti (alcune delle quali realizzate appositamente per questa edizione), si interrogano sulla definizione di identità personale e su quella di spazio vitale. Evocare e saper trattenere le tracce storiche che sono le nostre indispensabili radici mnestiche; portare alla luce contraddizioni e conflitti in chiave critica, innescando processi di evoluzione, talvolta dolorosi ma liberatori che parlano di come siamo e di come potremmo essere. Vivere un soffocamento claustrofobico, ricercare protezione e nuovi equilibri, costruire diverse geografie relazionali che nascono dal rapporto con un paesaggio antropizzato e da uno stile di vista “chiuso” a relazioni fertili con l’ambiente e con gli altri, aprendo riflessioni sul come viviamo e dove vorremmo stare.

Tutto il progetto, dunque, è orientato a tracciare le complesse connessioni che ci attraversano: dalla spiritualità alla ritualità, dalla mitologia alla storia, dai cortocircuiti sociali e ambientali in cui il corpo, reale o sotteso, è impegnato nel suo tentativo di evolvere, di cercare nuovi spazi fisici e psichici, abbracciando la trasformazione come elemento catartico.

Per quanto varie siano le espressioni e gli approcci presentati nella coreutica e nell’arte, è il processo di nascita, affrancamento e rigenerazione che sta alla base di tutte queste mise en acte, pregne di un senso di ineffabile mistero.

ORIZZONTI DEL CORPO
Arte / Danza / Realtà Virtuale

Esposizione a cura di Marina Dacci

MicroDanze è un progetto di Gigi Cristoforetti

Una produzione FONDAZIONE NAZIONALE DELLA DANZA/ATERBALLETTO
coproduzione FONDAZIONE PALAZZO MAGNANI
nell’ambito di AN IDEAL CITY, progetto di arte pubblica in partnership con LES HALLES DE SCHAERBEEK – BRUXELLES e GREEK NATIONAL OPERA – ATENE, cofinanziato dal programma CREATIVE EUROPE dell’Unione Europea

VR EXPERIENCE
Technological development and user experience design RE:LAB
Video production & editing RIOT STUDIO (LAPEJ)
con il sostegno di MINISTERO DELLA CULTURA / PROGETTI SPECIALI 2021 e AGO MODENA FABBRICHE CULTURALI

Palazzo da Mosto, Reggio Emilia
12 novembre 2021 – 16 gennaio 2022

  • 12, 13, 14 novembre 2021
    14, 15, 16 gennaio 2022

Sei MicroDanze a Palazzo da Mosto in live:
Shelter di Saul Daniele Ardillo, Kepler di Diego Tortelli, Afterimage di Philippe Kratz, Platform02 di Ina Lesnakowski, Near Life Experience di Angelin Preljocaj solo live; Meridiana di Diego Tortelli solo in realtà virtuale.

  • Dal 15 novembre 2021 al 13 gennaio 2022

Sei MicroDanze a Palazzo da Mosto in VR:
Shelter di Saul Daniele Ardillo, Kepler di Diego Tortelli, Meridiana di Diego Tortelli presentate in VR Experience.
Afterimage di Philippe Kratz, Platform02 di Ina Lesnakowski e Near Life Experience di Angelin Preljocaj presentate in video.

Biglietti

Fondazione Palazzo Magnani
Tel. +39 0522 444446
Email info@palazzomagnani.it
www.palazzomagnani.it

Acquista il tuo biglietto